E’ finita l’epoca delle case tutte uguali, in un nome di un minimalismo spacciato per stile contemporaneo. Appartamenti privati più simili a show room d’arredamento, spazi che ricordano asettiche sale d’attesa, ambienti anonimi senza identità. Sembrerebbe proprio di sì! La conferma arriva dalle più accreditate riviste d’arredo e lifestyle nazionali e internazionali. E’ ora di creare case che accolgano, che raccontino qualcosa di unico, che non abbiano paura di osare un dettaglio imprevisto. Non si tratta di ostentare e di sovraccaricare con oggetti ma di dare voce a un’estetica personale che non segua pedissequamente mode e convenzioni. Una casa autentica non deve piacere necessariamente a tutti: deve piacere e parlare a chi la vive. Per questo l’arte gioca un ruolo fondamentale che va oltre la sua funzione decorativa ed estetica. Se l’ambiente in cui si vive è creato ad immagine e somiglianza di chi lo abita e che si circonda di arredi, complementi e oggetti d’arte scelti in base ai propri gusti e interessi non può che offrire una sensazione di benessere e serenità per sentirsi bene a casa propria.
