Hai acquistato un quadro e ora non sai come e dove appenderlo? sei assalito dai dubbi: troppo in alto? troppo in basso? in centro alla parete o di lato? Sebbene non esistano regole precise al millimetro, è utile applicare alcune indicazioni per evitare gli errori più grossolani. Segui queste regole d’oro per non sbagliare !
*Altezza. L’altezza a cui appendere il quadro appropriata è quella dell’altezza dello sguardo di chi osserva, che corrisponde a circa 150 cm da terra del bordo inferiore del quadro (calcolata sull’altezza di una persona di media statura).
*Relazione con i mobili. Nel caso che il quadro debba stare sopra un mobile, una credenza, un divano o un letto calcolare una distanza da questo di almeno 20 cm. in altezza. Come ingombro non occupare tutta la larghezza del mobile sottostante ma calcolare un ingombro di 2/3.
*Composizione. Se hai più di un quadro da appendere studia prima la composizione grafica disegnando uno schema. Ancora meglio sarebbe ritagliare su carta delle forme corrispondenti ai quadri e provare anche a terra varie soluzioni da riportare poi sulla parete.
*Allineamento. Decidi un allineamento dei diversi quadri sulla stessa parete che può essere il bordo inferiore o superiore, oppure visione centrata sulla parete.
*Armonia. Perché un allestimento con opere d’arte nello stesso ambiente risulti armonico cerca di assimilare le opere (e le cornici se ci sono) per stili e colori. Si può inserire un solo elemento distonico per creare un’attenzione particolare su un‘opera, rompere la monotonia e movimentare l’ambiente.
*Luce. Importantissimo elemento da considerare: verifica come la luce naturale del giorno che entra dalle finestre e le luci artificiali quando è sera incidono sul quadro in base alla superficie del quadro opaca o riflettente.

