mostra online: Sense and Sensibility

Prende spunto dal celebre romanzo di Jane Austen, la mostra che avremmo voluto inaugurare  lo scorso  8 marzo in ARCgallery ma, come è risaputo, l’emergenza sanitaria ce lo ha impedito. Poiché l’arte non si ferma, nemmeno noi  e così abbiamo organizzato la mostra in galleria e poi l’abbiamo trasferita on line per darvi la possibilità di fare una visita virtuale della mostra.

Due le artiste che espongono  Ada Nori e Gabriella Santuari  e che hanno fatto del soggetto femminile il fulcro della loro ricerca artistica, ognuna con la propria poetica, linguaggio e tecnica.

Ada Nori racconta storie sulla tela in punta di pennello. Le sue donne – ragazze di tutte le età, o forse senza età, sono ritratte in frangenti di vicende personali, in un momento del loro percorso esistenziale. Le spatolate di colore sembrano appoggiarsi in modo libero e non preciso sulla tela, eppure riescono a disegnare precisamente il soggetto e la situazione, cogliendo l’attimo come in un’istantanea.

Ada Nori – Via dal caos
70 x 90 cm

Geometrie imperfette tecnica mista 100×70 cm

 

Ada Nori – Attenta al lupo 90 x 90cm

 

Gabriella Santuari fa dello sguardo femminile il punto focale di ogni sua opera. La donna è il suo soggetto preferito, spesso ritratto in primo piano. Le sue donne parlano con gli occhi: a volte lo sguardo è negato perché nascosto, altre volte è aperto e deciso a catturare maliziosamente lo sguardo dell’osservatore. La tecnica usata è un mix tra di tecnica fotografica digitale e tecnica pittorica con colori acrilici su tele spesso di grandi dimensioni e forte impatto immediato con l’osservatore.

 

 

 

Alle due artiste, si aggiungono  le donne di Paolo Monga che reinterpreta con un taglio e una tecnica attuale ritratti di donne famose di un altro tempo, già ritratte da artisti del passato ancora più famosi. Così la “Ragazza con il turbante” di Vermeer, la Venere ritratta da Sandro Botticelli nella Primavera, la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, la Giuditta e la Santa Caterina di Caravaggio estrapolate dal contesto in cui vennero ritratte originariamente, diventano i soggetti principali di piccoli ritratti in bianco e nero su fondo a contrasto dal gusto contemporaneo.