Alla sua prima mostra personale in galleria (15 novembre/20 dicembre 2025), Luigi di Fabio presenta una serie di opere su diversi media – pittura, fotografia e video – che danno vita ad un progetto articolato inserito nel programma del Monza Photo Fest OFF, la rassegna di fotografia d’autore diretta da Roberto Mutti e promossa da Diorama Progetti Fotografici con il patrocinio del Comune di Monza.
La ricerca di Luigi di Fabio ruota attorno al concetto di leggerezza come tensione e desiderio di superamento dei limiti della condizione umana. Nelle sue composizioni, corpi e oggetti fluttuanti si muovono in uno spazio sospeso, instabile e poetico, dove la gravità sembra temporaneamente dissolversi. Le tele, spesso lasciate in parte grezze, dialogano con la fotografia e la dimensione performativa dell’immagine: il corpo dell’artista stesso diventa strumento e simbolo di un’umanità in bilico che cerca nell’elevazione uno stato di equilibrio interiore.
In Epifania di leggerezza, Luigi Di Fabio invita lo spettatore ad entrare in uno spazio sospeso, dove il quotidiano si trasforma in visione poetica. Nella trama visiva costruita dall’artista ogni elemento racconta il desiderio umano di equilibrio e libertà: una spinta interiore che porta a cercare, anche nei gesti più semplici, un momento di quiete capace di riconnettere con una dimensione più profonda di sé.
La mostra diventa così un percorso di riflessione sulla leggerezza intesa non come evasione, ma come esperienza concreta e profonda in grado di restituire intensità e significato al tempo presente e alla condizione umana. Con questa mostra ARC Gallery inaugura un nuovo capitolo della sua programmazione dedicata ai linguaggi della contemporaneità, ospitando un giovane autore la cui sensibilità traduce la fragilità del presente in una visione poetica e intima.
BIOGRAFIA
Luigi Di Fabio, nato a Termoli nel 1998, vive e lavora a Milano dove si è formato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito un master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano. Vincitore del Premio Morlotti/Imbersago 2024 e finalista del Premio Combat Prize 2025. La ricerca di Di Fabio, che abbraccia pittura, fotografia e performance, esplora la leggerezza come strumento di riflessione sull’esistenza e come sospensione dal peso del quotidiano. Le sue opere privilegiano la lentezza e la contemplazione, fatte di pause, curiosità e ascolto, lontane dall’immediatezza dei social, invitando lo spettatore a riscoprire il desiderio autentico, la presenza e la profondità dei rapporti umani.




