Tiziana Priori – Meditazioni aniconiche

Nata a Cremona, respira fin da piccola l’aria dell’arte in famiglia con padre e zio artisti. Appena adolescente si trasferisce a Milano. dove vive tuttora,  per frequentare l’Accademia di Brera sotto la guida di Alik Cavaliere. La sua ricerca personale prima che artistica l’ha portata ad approfondire la relazione tra arte, psicologia e spiritualità seguendo gli studi di psicanalisi di Carl Gustav Jung e Milton Erickson. Colore e materia diventano i cardini delle sue sperimentazioni artistiche quale risultante delle sue meditazioni spirituali. Materiali pesanti e rudi come ferro, legno, resine, cemento e marmo costituiscono la base delle sue prime sperimentazioni ma l’incontro con la carta nepalese, fragile e forte al tempo stesso, perché non teme l’acqua né il fuoco, diventa il suo materiale d’elezione. Dal contrasto materiale e dal rapporto dialettico tra pesante/leggero e fragile/forte nascono lavori tridimensionali in cui scultura e pittura si fondono: le carte nepalesi vergate da tratti e campiture a colori trovano il sostegno di strutture in ferro che ne determinano la consistenza e il volume. Il colore ha un ruolo fondamentale in tutti i suoi lavori: vibranti di colori puri e forti rimandano agli elementi primordiali come il rosso del fuoco, il blu del cielo, il grigio della roccia, il verde degli alberi. In mezzo, infinite sfumature di colore per infinite emozioni cromatiche. Ultimamente ha realizzato anche installazioni di land art e lavori di digital art.