Pietro Silvestro – Alle radici dell’anima

 

Nelle opere di Pietro Silvestro pittura e scrittura si contaminano a vicenda creando sulla tela dialoghi intimi e sociali al tempo stesso. Così come la dimensione personale sfocia in un racconto corale senza soluzioni di continuità, anche le figure senza contorni precisi sfumano in altre forme assumendo altre sembianze e altri significati. In questa trasformazione/evoluzione figurativa anche il colore contribuisce alla fluidità delle forme, un colore pastoso eppure vivido che sgocciola quasi facesse fatica ad essere circoscritto in una forma precisa. La parola entra nel disegno diventando segno e figura al tempo stesso. I temi attorno ai quali si è sviluppata la sua ricerca nell’ultimo periodo sono la casa e l’albero. Due temi solo apparentemente distanti ma che  si compenetrano fino a diventare una cosa sola in cui significato e significante si sovrappongono. La casa è il rifugio, sede degli affetti e dei legami, che possono essere anche conflittuali, ma comunque luogo in cui la vita nasce, cresce e finisce nell’ineluttabilità della condizione umana. L’albero è l’archetipo della vita che dal seme germoglia e cresce, la sua presenza è segno di vita sulla terra oltre a nutrire e dare rifugio ad altri esseri viventi. In questa correlazione uomo/natura, amore/dolore, vita/morte,  sta il significato ultimo della sua ricerca artistica. Pietro Silvestro vive e lavora in Brianza, oltre a ricoprire incarichi di docenza in discipline artistiche.