Parco Keukenhof-Lisse (Olanda)

Anche la natura dipinge e lo fa in una mostra open air alla maniera degli Impressionisti. Succede ogni primavera in Olanda, nel parco di Lisse: Il Keukenhof è il giardino botanico da fiori più grande del mondo che ogni anno mette in scena uno spettacolo fantasmagorico che dura però poco meno di due mesi, quest’anno dal 22 marzo al 13 maggio. I giardinieri che si prendono cura del parco, esteso su una superficie di 32 ettari, piantano ogni anno ben 7 milioni di bulbi tra tulipani, giacinti, narcisi, gigli, orchidee, iris e molti altri fiori dai colori sgargianti che danno origine a campiture multicolori come in un  dipinto impressionista. Un tripudio di sensazioni visive e olfattive assolutamente da vivere. Il Keukenhof si trova a Lisse, a mezz’ora di strada da Amsterdam e da L’Aia. (www.amsterdam.net/it/parco-keukenhof/)

Un’occasione in più per abbinare la visita al Van Gogh Museum (www.vangoghmuseum.nl) che espone due nuove opere solo recentemente attribuite al pittore olandese e mai esposte prima d’ora, oppure una visita al museo Singer Laren (www.singerlaren.nl)   da poco inaugurato, per la mostra “Impressionism and beyond” (fino al 6 maggio). Fondazione privata di facoltosi collezionisti che per 45 anni hanno viaggiato in tutto il mondo sulle orme degli adorati impressionisti e post-impressionisti francesi per amore del collezionismo che ora ha anche una sede di raffinato design dove essere esposta, a solo mezz’ora di strada dall’aeroporto internazionale di Schiphol.

Ma vale sempre la pena ritornare al Rijksmuseum (www.rijksmuseum.nl) di Amsterdam. E se proprio si è nell’impossibilità di viaggiare, è sempre possibile una visita virtuale ora che il museo ha digitalizzato tutta la sua incredibile collezione permettendo così di creare un percorso di visita personalizzato. Insomma il museo è ora a portata di clic! Un bell’esempio da imitare per rendere l’arte davvero accessibile a tutti. Nelle aspettative della direzione la vetrina virtuale dovrebbe incrementare l’afflusso dei visitatori e non farlo decrescere, attirando anche i più giovani con proposte di visite mirate.