Mauro Pipani – Paesaggi dimenticati

 

 

 

 

 

 

I suoi lavori sono viaggi nella memoria, frammenti di un mondo trasfigurato e raccontato con la leggerezza della poesia e la forza del segno. Un linguaggio artistico minimalista e contemporaneo per riportare a galla visioni e sensazioni stratificate nella memoria. E’ un riappropriarsi di certezze senza cedimenti verso un atteggiamento nostalgico con la consapevolezza di una narrazione che travalica le dimensioni di spazio e tempo. Così, sia nei piccoli formati delle “latte” che nelle tele di grandi dimensioni, l’artista ci consegna “cartoline” dei suoi viaggi interiori realizzate con bozze di figure, cenni di colore, tracce di segni e frammenti di grafia. L’immediatezza del gesto artistico unito al segno minimo e alle stratificazioni di garze e carte fanno parte del suo vocabolario ormai riconoscibile. Una sorta di fil rouge che permette di non perdere il filo della narrazione poetica nei lavori dei vari cicli, come Eterea e Antropocene, in cui ha condotto la sua ricerca artistica.

Nel recente ciclo dei Paesaggi dimenticati la veduta di un paesaggio non è solo in un’operazione visiva, ma diventa una sorta di flash back per tornare con la memoria a momenti e atmosfere del passato. I paesaggi diventano veri e propri documenti di cultura storica e materiale, con il potere di far emergere significati più intimi, sono paesaggi dell’anima. Il lavoro di Mauro Pipani si dispone sulla direttrice di questa memoria, accompagnandosi ad un archivio di segni e cromie misuratamente bilanciati tra gestualità e materia pittorica. Il risultato è un sistema unitario, proprio della sua ricerca, con la funzione di accendere sensorialità percettive. L’apporto della scrittura, strumento di contaminazione, si fonde con lo spazio e il respiro della pittura e dispiega una narrazione ibrida, composta di segni e immagini in una costante dissolvenza della materia. Sfumano gli accordi della memoria con il risultato di apparizioni rarefatte, deformazioni visive, luoghi di indeterminatezza e mistero. E di grande poesia.