Massimo Tosini – Arte Zen

Dal diritto all’arte, il percorso di Massimo Tosini, (Parma 1955) si è sviluppato nell’ambito di adesione personale al pensiero Zen che lo ha portato a sviluppare uno stile personalissimo affinando la tecnica della pittura con foglia d’oro.L’artista realizza opere pittoriche e sculture in ceramica dal forte impatto estetico ed emotivo e dal gusto raffinato e contemporaneo facendo propri i concetti fondamentali dell’estetica Zen: il vuoto e l’asimmetria. La sua produzione è caratterizzata da segni in foglia oro su fondo nero, una scelta non casuale e non solo estetica. Il nero, colore non colore, rappresenta il vuoto, lo spazio libero che, secondo il pensiero Zen, consente alla creatività di esprimersi. L’oro è energia pura e i segni pittorici sul fondo nero appaiono come  lampi di luce nel vuoto che rivelano una realtà nascosta, interiore, libera da ogni condizionamento e riferimento alla realtà. Un uso mediato dalla tradizione pittorica estremo-orientale cinese e giapponese che ha affinato l’uso nell’arte della laccatura, piuttosto che dalla tradizione toscana del Due e  Trecento in cui l’oro era usato soprattutto come fondo e non come pittura. Un altro aspetto di questo materiale che affascina l’artista è la capacità non solo di illuminare il fondo nero ma di brillare di luce propria acquisendo tridimensionalità che conferisce alle opere una valenza quasi scultorea, variabile con le diverse modulazioni della luce, naturale o artificiale, producendo effetti inaspettati di grande suggestione.