Ex-Bagno pubblico – Via Solferino, Monza (MB)

Un bagno pubblico ha indubbiamente una funzione socialmente utile. Così come l’arte. Ed ecco allora che un bagno pubblico diventa un contenitore d’arte per un messaggio artistico fruibile da tutti e visibile sulle pareti esterne di questo ex-servizio igienico, eretto decine di anni fa, di fronte al vecchio Ospedale San Gerardo in via Solferino a Monza. Gli interventi artistici sono promossi dall’associazione monzese Streetartpiù che ad ogni cambio di stagione, invita un artista per “vestire” a nuovo con l’arte le pareti perimetrali. Così un artista metaforicamente “fa le scarpe” ad un altro artista, smontando l’installazione precedente per far posto alla propria. L’installazione invernale con le scarpe femminili di Elisabetta Oneto è stata sostituita per la stagione primaverile dall’installazione “Ho fatto ad Elisabetta la SCARPA” che vuole essere un omaggio al celebre architetto e designer Carlo Scarpa. A realizzarla un altro architetto, nonché artista e poeta Giovanni Ronzoni, che ha voluto così ricordare l’operato del grande maestro veneziano. L’installazione si compone di una poesia e di segni grafici riconducibili allo stile del maestro del design e in modo particolare a due sue famose realizzazioni: il negozio Olivetti in Piazza San Marco a Venezia e la Cappella Brion, un complesso monumentale funebre situato nel piccolo cimitero di San Vito, nella frazione d’ Altivole in provincia di Treviso. In questo caso, come in un calembour e fuor di metafora, la parola “scarpa” riferita alla scarpa-oggetto, è stata qui usata come cognome in riferimento ad una persona vera e propria. A dimostrazione che con l’arte si può giocare e portare un messaggio di cultura e un assaggio di bellezza anche là dove prima c’era solo un cesso pubblico abbandonato.

 

 



Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy maggiori informazioni | chiudi