Enrico Porro – Ritratti sospesi

Un mondo declinato al femminile in punta di carboncino e pennello quello che troviamo nelle opere di Enrico Porro, artista piemontese (1985), autodidatta per formazione ma precocemente attirato dalla pratica artistica. Sono ritratti minimali realizzati su fondi materici di tessuto e carta su cui il disegno dei volti femminili è solo tratteggiato. Sono ritratti accennati, rarefatti e leggeri in cui il vuoto racchiuso dal profilo accentua l’idea di sospensione diventando una porta aperta sull’anima del soggetto. C’è in verità anche un indugiare su particolari accessori come i tatuaggi sulla pelle, i ricami degli abiti, le capigliature scomposte ma è una concessione voluta e funzionale per portare all’esterno la personalità del soggetto ritratto. Dettagli preziosi realizzati con polveri di quarzo e colori acrilici oro, argento e rame che, creando un forte contrasto con i fondi materici e ruvidi, producono il risultato voluto dall’artista: far risplendere di luce propria le sue donne.