Dialoghi di stili

 

 

Contemporaneo, neo-classico, eclettico, barocco, minimalista: gli stili nell’arredo si propongono in molteplici aspetti assecondando il gusto e la tendenza del momento. Ma l’arte, anche quella antica, è sempre contemporanea come afferma Vittorio Sgarbi. Non appiccichiamo all’arte etichette limitanti e lasciamo al nostro gusto e alla nostra sensibilità estetica la possibilità di scegliere, accostare e assemblare oggetti d’arte e d’arredo di stili ed epoche diverse in un mix and match creativo. La credenza rinascimentale subirà un effetto ringiovanente se accostata ad un’opera contemporanea minimalista e anche l’opera minimalista acquisirà maggior impatto con la storia accanto. Così come sostituire i quadri dell’Ottocento ricevuti in eredità dalla nonna o dal papà con opere contemporanee di pittura o fotografia, magari dopo l’intervento dell’imbianchino, ci permetterà di ottenere un effetto revamping senza cambiare casa. Creando contrasti di stili, di epoche, di colori si può ricreare l’atmosfera di un angolo o dell’intera casa. Provare per credere.