Ada Nori, S-composizioni umane

Per Ada Nori la folgorazione per l’arte visiva è avvenuta solo pochi anni fa, dopo un percorso artistico che è passato dal teatro e dalla lirica. Quasi per recuperare tempo, si dedica intensamente allo studio e alla sperimentazione in campo artistico fino a diplomarsi in pittura alla Scuola Superiore d’Arte applicata del Castello Sforzesco di Milano. I riconoscimenti e i premi raccolti in numerose manifestazioni e mostre d’ arte sono fin dall’inizio incoraggianti e stimolanti per una ricerca e sperimentazione continua. Il soggetto che sente più congeniale per esprimere la sua poetica è la figura umana, per l’enorme carica espressiva ed emotiva ad essa connaturata. Una figura umana spesso declinata al femminile, perché è quella che l’artista conosce meglio e che le permette di indagare su se stessa come individuo, parte del genere femminile, parte dell’umanità. Nelle sue opere troviamo immagini singole assorte nella propria situazione emotiva,  gruppi di figure in composizioni compatte o in movimento. Figure enigmatiche, rivelatrici di inquietudine e di smarrimento, accomunate dalla volontà di superare i propri limiti per afferrare qualcosa che sfugge continuamente. A sostenere iconografie e contenuti è la costruzione compositiva segnata da campiture di colore e cornici geometriche che attingono a una tavolozza di blu, grigi, ocra e bruni, con qualche intermezzo cromatico acceso. La composizione figurativa è  spesso sottolineata da tratti a matita e sgocciolature di colore per un effetto di  “non finito” che suggerisce il senso di una ricerca artistica continua e conferisce alle opere un’apertura di respiro.

 

 



Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy maggiori informazioni | chiudi